La Nostra Sicurezza

– Misure Generali di Tutela
– Valutazione dei rischi
– Sorveglianza Sanitaria

— FSM

Sicurezza

In Italia la sicurezza sul lavoro è definita dal D.Lgs 81/08 il quale oltre all’abrogazione delle precedenti norme quali ad esempio la 626/94 e all’ introduzione di importanti innovazioni per la tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori stabilisce le regole e gli strumenti operativi da adottare per un corretto adempimento. Tali regole stabiliscono in primis che tutte le aziende, anche quelle con un solo dipendente, hanno l’obbligo di adempiere al D. Lgs 81/08. Nell’ordinamento italiano per sicurezza sul lavoro si intende l’insieme delle misure preventive da adottare continuamente per rendere sicuri e salubri i luoghi di lavoro, sì da evitare o ridurre l’esposizione dei lavoratori ai rischi connessi. Le misure di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori hanno il fine di migliorare le condizioni di lavoro, ridurre la possibilità di infortuni ai lavoratori, all’interno dei luoghi di lavoro.

I tre assi principali su cui si muove la normativa sulla sicurezza nei luoghi e negli ambienti di lavoro sono:

Misure Generali di Tutela

Le misure generali di tutela della salute
e della sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro sono:

  • la valutazione di tutti i rischi per la salute e sicurezza;

  • la programmazione della prevenzione, mirata ad un complesso che integri in modo coerente nella prevenzione le condizioni tecniche produttive dell’azienda nonché l’influenza dei fattori dell’ambiente e dell’organizzazione del lavoro;

  • l’eliminazione dei rischi e, ove ciò non sia possibile, la loro riduzione al minimo in relazione alle conoscenze acquisite in base al progresso tecnico;

  • il rispetto dei principi ergonomici nell’organizzazione del lavoro, nella concezione dei posti di lavoro, nella scelta delle attrezzature e nella definizione dei metodi di lavoro e produzione, in particolare al fine di ridurre gli effetti sulla salute del lavoro monotono e di quello ripetitivo;

  • la riduzione dei rischi alla fonte;

  • la sostituzione di ciò che è pericoloso con ciò che non lo è, o è meno pericoloso;

  • la limitazione al minimo del numero dei lavoratori che sono, o che possono essere, esposti al rischio;

  • l’utilizzo limitato degli agenti chimici, fisici e biologici sui luoghi di lavoro;

  • la priorità delle misure di protezione collettiva rispetto alle misure di protezione individuale;

  • il controllo sanitario dei lavoratori;

  • l’allontanamento del lavoratore dall’esposizione al rischio per motivi sanitari inerenti la suapersona e l’adibizione, ove possibile, ad altra mansione;

  • l’informazione e formazione adeguate per i lavoratori;

  • l’informazione e formazione adeguate per dirigenti e i preposti;

  • l’informazione e formazione adeguate per i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza;

  • le istruzioni adeguate ai lavoratori;

  • la partecipazione e consultazione dei lavoratori;

  • la partecipazione e consultazione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza;

  • la programmazione delle misure ritenute opportune per garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di sicurezza, anche attraverso l’adozione di codici di condotta e di buone prassi;

  • le misure di emergenza da attuare in caso di primo soccorso, di lotta antincendio, di evacuazione dei lavoratori e di pericolo grave e immediato;

  • l’uso di segnali di avvertimento e di sicurezza;

  • la regolare manutenzione di ambienti, attrezzature, impianti, con particolare riguardo ai dispositivi di sicurezza in conformità alla indicazione dei fabbricanti.

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Valutazione dei Rischi

La normativa in relazione alla valutazione dei rischi determina anche il modo in cui deve essere redatto il Documento di valutazione dei rischi, quali figure lavorative ne sono responsabili e cosa deve essere inserito nel documento al fine di risultare esattamente in regola con la normativa.

Valutare i rischi all’interno di un’azienda vuol dire prendere in considerazione tutti gli aspetti definiti dalla normativa e soprattutto le misure da attuare obbligatoriamente per ridurre tali fattori di rischio, i decreti previsti dal D.lgs 81/08 mirano non solo a tutelare la sicurezza dei lavoratori ma anche a definire i loro diritti relativi alla formazione e soprattutto all’informazione inerente gli eventuali rischi nello svolgimento delle attività lavorative.

Sorveglianza Sanitaria

Il medico competente ha il compito di effettuare la sorveglianza sanitaria. Per sorveglianza sanitaria si intende la visita medica al lavoratore per valutare i rischi e gli eventuali danni alla salute causati dall’attività lavorativa.


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